Un grande classico: Ponte Verucchio – Saiano – Montebello

L’itinerario proposto parte da Ponte Verucchio e arriva a Montebello, passando per Saiano. Fatto decine di volte, questo trekking non smette di stupirci. Il santuario in cima a Saiano è un vero gioiello, cuore spirituale di tutta la valle.

Lunghezza 13,8km A&R
Durata4h 15mn A&R
DifficoltàMedio


Il trekking ha inizio nel parcheggio di fronte al panificio Marecchia, appena dopo il ponte. Prendiamo dunque via Palazzo, che costeggia il fiume. Troviamo subito una fontana, ottima per chi si è scordato di riempire la borraccia.

Dopo 5-10 minuti lasciamo finalmente l’asfalto per imboccare, sulla sinistra, l’inizio della ciclabile (seconda foto).

Da questo momento in poi il trekking sembrerà una piacevole passeggiata, completamente in piano. In certi punti si può raggiungere facilmente il Marecchia, deviando leggermente a sinistra. In lontananza vediamo Verucchio sorgere dalle acque, spettacolare.

Si cammina da una quarantina di minuti quando, dopo aver attraversato un ponticello, il sentiero si ricongiunge con la strada. Il profilo di Saiano, inconfondibile, prende forma di fronte a noi.

Teniamo dunque la sinistra e continuiamo a camminare su strada. Pochi minuti di asfalto e sulla destra parte la salita che porta al santuario: non si può sbagliare, è veramente un’autostrada che ha inizio da una grande croce bianca. Dalla base di Saiano partono anche numerosi vicoli e sentierini che salgono fra la boscaglia e si ricongiungono con quello principale.

E’ bello sottolineare che durante la salita al santuario il visitatore incontra tanti piccoli segni di devozione: statuine, incisioni, scritte e così via.

Si può raggiungere il santuario anche con la macchina, parcheggiando alla base di Saiano (consigliato) oppure salendo con la macchina fino a uno spiazzo più basso o a uno più alto. Nello spiazzo più alto troviamo una fontana e dei tavoli da pic nic.

L’ultimo pezzo prima del santuario è una sorta di scala a chiocciola ricavata nella roccia. Per fortuna c’è un corrimano in ferro.

Una chiesa, una casa e una torre. In cima a Saiano non c’è altro. Eppure questo basta per sentire di trovarsi in un posto unico. Una statua della Madonna guarda verso Verucchio e San Marino; dalla torre invece si vedono Montebello, il Pincio, l’Aquilone e altri ancora. E’ senza dubbio uno dei nostri posti preferiti di tutta la Valmarecchia.

Scendiamo e torniamo alla base di Saiano. Come ben segnato, prendiamo il sentiero CAI 03 verso Montebello, aggirando lo sperone roccioso da sinistra. Prendiamo dunque Via Sabioni, mentre il santuario si fa sempre più lontano.

Non mentiamo: da Saiano a Montebello è tendenzialmente tutta salita. Prendendo quota si gode però di scorci pittoreschi sulla vallata.

A metà percorso si trova Fontebuona, che a dispetto del nome non ci sembra eccezionale. Ad ogni modo, è utile per rinfrescarsi circa a metà della salita per Montebello.

Ormai siamo arrivati: Montebello è appena sopra di noi. Troviamo dei tavoli da pic nic e, tenendo la destra, poco distante una celletta. Da qui parte una strada asfaltata, tutta dritta, che sale fino al parcheggio di fronte alla porta d’entrata della città.

In alternativa, dopo pochi passi di strada asfaltata parte un sentiero fra i cipressi, sulla sinistra, più breve ma molto più ripido. A voi la scelta.

Abbiamo già avuto modo di descrivere Montebello nell’articolo su Monte Matto. Qui ricordiamo solamente che c’è una fontana nel centro del paese, oltre a ottimi ristoranti.


In sintesi

  • Da Ponte Verucchio a Saiano: 3,8km (1h 5mn)
  • Da Saiano a Montebello: 3,1 km (1h 20mn). Mezz’oretta in discesa
  • Difficoltà facile fino a Saiano, media fino a Montebello
  • Ciclabile fino a Saiano, CAI 03 da Saiano a Montebello
  • Punti acqua: via Palazzo, Saiano, Montebello, Fontebuona
  • Due aree pic nic: appena sotto il santuario di Saiano e il borgo di Montebello
  • Da vedere assolutamente il santuario di Saiano. Informarsi sugli orari di apertura
  • Dai un’occhiata alla ricostruzione 3D del percorso! https://youtu.be/Zg5foxpBe5I

Abbiamo provato il percorso tantissime volte, di cui l’ultima il 25 ottobre 2020. Tutti i FinRa hanno fatto questo percorso in occasioni diverse. Con la partecipazione di: Irene. Articolo di: Ermellino Cortese. Foto di: Irene, Castoro Orgoglioso, Ermellino Cortese. Le foto riportate nell’articolo sono state scattate in orari e giorni diversi.


Variante da Saiano a Montebello

  • Dalla fontana dello spiazzo di Saiano parte un sentiero che sbuca in località Gessi.
  • A un certo punto ci sarà un bivio. Entrambe le vie portano sull’asfalto. Noi consigliamo di tenere la sinistra, passando così dalla Tenuta Saiano.
  • Mantenere il sentiero fino a raggiungere la strada asfaltata dove, prendendo la sinistra, si prosegue fino a Montebello.
  • Pro: il panorama lungo il sentiero appena sopra Saiano è imperdibile.
  • Contro: i km finali sono tutti sull’asfalto.

1 comment

  1. Ciao!
    Oggi abbiamo provato un vostro percorso (quello di Uffogliano)… Indicazioni chiare e precise ed era una delle prime volte che facevamo un trekking senza gruppi e guide…
    Siamo curiosi di provare anche gli altri percorsi!
    Alla prossima!

    "Mi piace"

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